{"id":681,"date":"2006-05-07T20:06:39","date_gmt":"2006-05-07T19:06:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davidegenco.it\/peano\/?p=681"},"modified":"2006-05-07T20:06:39","modified_gmt":"2006-05-07T19:06:39","slug":"comunicati-stampa-anno-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/comunicati-stampa-anno-2006\/","title":{"rendered":"Press releases > Year 2006"},"content":{"rendered":"<p><a name=\"a\"><\/a><a href=\"#1\"><strong>Aldo Bandinelli &#8211; Reinhard<\/strong><br \/>\nMateriali. Musicali: Da Sabato 22 Aprile a Domenica 7 Maggio 2006.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#2\"><strong>Annot(t)ando &#8211; mostra personale di Guido Pecci<\/strong><br \/>\nDal 26 maggio al 10 giugno 2006 .<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#3\"><strong>Au jardin: Mostra personale di Adriana Gorgis &#8220;Au Jardin&#8221; &#8211; La magia della luce e del colore, dai prati di Alice all&#8217;albero giapponese<\/strong><br \/>\nDal 22 giugno 2006 al 17 luglio 2006.<\/a><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a><strong>Aldo Bandinelli &#8211; Reinhard<\/strong><br \/>\nDa sabato 22 aprile a domenica 7 maggio 2006 si svolger\u00e0 presso gli spazi espositivi della Fondazione Peano a Cuneo, in Corso Francia 47, una doppia mostra personale degli artisti Reinhard Pfingst e Aldo Bandinelli, a cura di Luca Arnaudo, dal titolo Materiali. Musicali.<\/p>\n<p>Reinhard Pfingst, in arte Reinhard, \u00e8 uno scultore tedesco, nato a Br\u00fchl nel 1961 e residente a Roma da molti anni, con all\u2019attivo numerose esposizioni e la realizzazione anche di alcune opere presso spazi pubblici in Italia e all\u2019estero. Il suo stile \u00e8 caratterizzato da un\u2019estrema pulizia di linee applicata a materiali come il marmo, il bronzo, il travertino, con un\u2019elegante resa astratta delle forme.<\/p>\n<p>Aldo Bandinelli, nato nel 1966 a Roma (citt\u00e0 dove tuttora vive e lavora), ha tenuto diverse mostre in Italia e all\u2019estero. Nel 2004 una sua personale \u00e8 stata ospitata dall\u2019Accademia nazionale di San Luca a Roma, la pi\u00f9 antica accademia di pittura esistente al mondo. La pittura di Bandinelli si segnala per una raffinata rarefazione dei colori, ridotti all\u2019essenzialit\u00e0 del bianco e delle sabbie, impiegati per realizzare composizioni di meditativa profondit\u00e0.<\/p>\n<p>La presenza dei due artisti a Cuneo \u00e8 un evento importante e degno di segnalazione in quanto porta in citt\u00e0 esperienze riconosciute, consentendo cos\u00ec anche un allargamento del confronto culturale per chi opera in campo artistico in provincia. Al fine di dare il dovuto risalto all\u2019evento, verr\u00e0 pubblicato un catalogo della mostra con allegato un DVD contenente due videointerviste agli artisti nei loro studi.<\/p>\n<p>All\u2019inaugurazione, che si terr\u00e0 il 22 aprile a partire dalle ore 17.30, seguir\u00e0 anche un concerto jazz del Wedge Quintet, un gruppo composto da musicisti attivi da tempo nell\u2019area del cuneese: Oreste Sardi (chitarra), Giuseppe Cepollaro (sax), Ivan Lodini (basso), Gianpaolo Giacobbe (batteria) e Andrea Giovinazzo (piano). L\u2019ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nEnrico Perotto (tel. 333-4925807)<br \/>\nLuca Arnaudo (tel. 328-0828498)<\/p>\n<p><a href=\"#a\"><strong>< Back to top<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a><strong>Annot(t)ando &#8211; mostra personale di Guido Pecci<\/strong><br \/>\nDisegni, dipinti eseguiti ad olio, bitume, tempera su carta, oltre che su tavola e su tela (anche di grandi dimensioni), e sculture in terracotta,poste all&#8217;interno di box in plexiglass e disposte in sequenza sulla parete, sono realizzazioni proposte in mostra da un giovane artista che sa sedurre con immediatezza espressiva e le cui immagini interagiscono con il codice sonoro, grazie alla diffusione di &#8220;Attese&#8221;, una composizione di suoni ed elaborazioni elettroacustiche creata appositamente per l&#8217;esposizione da Massimiliano Cerroni.<\/p>\n<p>orario: marted\u00ec &#8211; sabato, ore 16 &#8211; 19<br \/>\nbiglietti: ingresso gratuito<br \/>\nvernissage: venerd\u00ec 26 maggio, ore 18<br \/>\ncuratori: Enrico Perotto, Loredana Rea, Franca Zoccoli<br \/>\nautori: Guido Pecci<br \/>\ncatalogo: Morgana Edizioni &#8211; Firenze<br \/>\ngenere: arte contemporanea, personale<\/p>\n<p>La Fondazione Peano presenta gli ultimi risultati della ricerca artistica di Guido Pecci, pittore e incisore nato ad Alatri (FR) nel 1975, incentrati su un ciclo di opere eseguite tra il 2004 e il 2006, che sviluppano il tema della recente personale intitolata La casa di Giulia, curata da Loredana Rea e allestita presso la galleria Studio Arte Fuori Centro di Roma. Anno(t)tando \u00e8 una mostra costituita da opere di varia caratteristica tecnica, tutte attraversate, come scrive Enrico Perotto nel catalogo della mostra, &#8220;da uno spirito visionario, che si ritrova anche nelle illuminanti scritture poetiche dell&#8217;artista, in cui si condensano i risvolti psicologici delle vicende umane figurate con segni e colori. Le immagini costruite appaiono come pagine slabbrate di un diario intimo, riempite di forme evanescenti, erose da graffi, attraversate da sgocciolamenti, macchie e schizzi di colore, segnate da ombre profonde, da tonalit\u00ef\u00bf\u00bd timbriche cupe, se non proprio drammatiche, dal sapore di antichi graffiti romani o pompeiani, prim&#8217;ancora che di graffiti contemporanei metropolitani, in cui si incunea o trapela un misterioso impasto di eros sublimato e di narrazione da pulp fiction, impaginato in sequenze pittoriche di forte impatto emotivo, dense di richiami alla grafica fumettistica e alla cultura delle immagini popolari, non lontane da quelle combinate in &#8216;linguaggio magico&#8217; da Gastone Novelli o dalla scrittura in movimento che diventa pittura di Cy Twombly&#8221;. Per Loredana Rea, Pecci ha dato vita a &#8220;immagini totalmente immerse nel tessuto del colore e imbrigliate in una rete di segni, che le circondano, le assediano, le braccano fino quasi a soffocarle, per poi lasciarle libere di mostrarsi nella loro incontenibile flagranza e riacquistare un peso gravitazionale e un senso che sembravano aver perduto o, forse, non aver mai posseduto&#8221;. E secondo Franca Zoccoli, il fare pittura di Guido &#8220;diventa elaborazione di memorie-reperti, personali o sottratti alla storia; diventa composizione di frammenti, dato che solo in piccole schegge la realt\u00e0 \u00e8 ormai percepita&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"#a\"><strong>< Back to top<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><a name=\"3\"><\/a><strong>Au jardin: Mostra personale di Adriana Gorgis &#8220;Au Jardin&#8221; &#8211; La magia della luce e del colore, dai prati di Alice all&#8217;albero giapponese<\/strong><br \/>\nDa gioved\u00ec 22 giugno a sabato 17 luglio 2006 si svolger\u00e0 presso gli spazi espositivi e nel Giardino Museale della Fondazione Peano a Cuneo, in Corso Francia 47, una mostra personale dell\u2019artista cuneese Adriana Giorgis dal titolo Au jardin. La magia della luce e del colore (dai prati di Alice all\u2019albero giapponese).<\/p>\n<p>L\u2019esposizione propone opere antologiche dell\u2019artista, che documentano venti anni di frequentazione creativa del tema del giardino reale e fantastico, iniziato con i pastelli a olio e colori vegetali appartenenti alla serie dei Prati di Alice del 1982-1984 e sviluppato sino alle ultime opere realizzate con la tecnica della fotografia in b\/n, della pittura a olio su carta e per mezzo di installazioni ambientali particolarmente coinvolgenti.<\/p>\n<p><a href=\"#a\"><strong>< Back to top<\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aldo Bandinelli &#8211; Reinhard Materiali. Musicali: Da Sabato 22 Aprile a Domenica 7 Maggio 2006. 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