{"id":26047,"date":"2025-06-16T11:32:41","date_gmt":"2025-06-16T09:32:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/?p=26047"},"modified":"2025-06-16T11:32:43","modified_gmt":"2025-06-16T09:32:43","slug":"radicamento-personale-di-elena-monaco-e-collettiva-di-emilio-filippo-sandro-e-marco-vacchetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/radicamento-personale-di-elena-monaco-e-collettiva-di-emilio-filippo-sandro-e-marco-vacchetti\/","title":{"rendered":"RADICAMENTO personale di Elena Monaco e collettiva di Emilio, Filippo, Sandro e Marco Vacchetti"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h3>A cura di Ivana Mulatero<\/h3>\n<h3>Inaugurazione sabato 21 giugno 2025 ore 17.30<\/h3>\n<h3>Fino al 20 luglio. Dal gioved\u00ec alla domenica ore 15.30-18.30<\/h3>\n<h3>Ingresso libero e gratuito<\/h3>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Fondazione Peano \u00e8 lieta di annunciare l&#8217;inaugurazione, sabato 21 giugno alle ore 17.30, della mostra RADICAMENTO che vede, nella sala ipogea una personale di Elena Monaco e, in quella apogea, una collettiva degli artisti Filippo, Emilio, Sandro e Marco Vacchetti rispettivamente nonno (Filippo), prozii (Sandro ed Emilio) e cugino (Marco) della stessa Monaco.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">L&#8217;Arch. Ezio Ingaramo, Vicepresidente della Fondazione Peano, spiega: \u00aberano alcuni anni che progettavamo una personale di Elena Monaco di cui conoscevamo le opere di grande qualit\u00e0 e bellezza, composizioni create con un\u2019abilit\u00e0 straordinaria e una paziente cura del dettaglio. Oggi finalmente \u00e8 arrivato il momento dell\u2019esposizione delle sue opere pi\u00f9 recenti, realizzate in prospettiva della mostra stessa, quasi tutte con la tecnica preferita della grafite su cartoncino o carta e alcune in acrilico\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">La curatrice della mostra, Ivana Mulatero, nel testo critico di apertura catalogo spiega che \u00abnel mondo creativo di Elena Monaco si trovano elementi sorprendenti che vale la pena riportare in luce. Innanzitutto la sua genealogia creativa presenta alcuni dati intriganti: la figura del nonno Filippo Vacchetti, un abile pittore della Torino inizio secolo che form\u00f2 con i fratelli Sandro ed Emilio un trio artistico, quasi una factory in senso attuale, ognuno dei quali ha lasciato prove indiscutibili del suo talento. Sandro ideatore delle ceramiche modellate e dipinte della Lenci, Emilio con le pitture di fiori e Filippo, la cui arte si caratterizza per una tenuit\u00e0 e schiettezza di visione applicata al paesaggio e in special modo alle nature morte, compongono il background familiare, e in senso reale e metaforico rappresentano il tronco su cui si radica il dna creativo di Elena Monaco e di suo cugino Marco Vacchetti\u00bb. La personale di Elena Monaco allestita nella sala ipogea e dedicata alle opere pi\u00f9 recenti \u00abcorpi e radici\u00bb \u00e8 rappresentazione della ricerca artistica di Elena Monaco \u00abrivolta da molti anni a una riconsiderazione della procedura, tecnica e mentale, del disegnare\u00bb e che si manifesta in chi osserva come \u00abun&#8217;offerta smodata di segni, micro solcature di grafite deposte con pazienza certosina sulla carezzevole superficie di un foglio, a volte intinto nel caff\u00e8\u00bb. Radici, tronchi e particolari anatomici che emergono sulla carta come veri e propri corpi plasmati dalla grafite. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\">Nella sala apogea, opere scelte degli artisti Filippo, Emilio, Sandro e Marco Vacchetti, permettono di ripercorrere il viaggio a ritroso nelle radici di Elena Monaco che nata a Carr\u00f9, paese dei suoi avi e non poteva che avere un destino tracciato con matite e pennelli.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d1d1b;\">La mostra, ad ingresso libero e gratuito, sar\u00e0 visitabile fino al 20 luglio dal gioved\u00ec alla domenica ore 15,30-18,30. Possibilit\u00e0 di apertura su appuntamento per gruppi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per maggiori info:&nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"mailto:segreteria@fondazionepeano.it\"><span style=\"color: #1d1d1b;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">segreteria@fondazionepeano.it <\/span><\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #1d1d1b;\"><span style=\"font-family: Calibri, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">3497528085<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Ivana Mulatero Inaugurazione sabato 21 giugno 2025 ore 17.30 Fino al 20 luglio. Dal gioved\u00ec alla domenica ore 15.30-18.30 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3,4],"tags":[],"class_list":["post-26047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostre","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26050,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26047\/revisions\/26050"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionepeano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}